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Cooperazione Politica

 

Cooperazione Politica

La cooperazione politica è uno dei pilastri dei rapporti tra Italia e Russia. Per quanto la crisi ucraina abbia avuto inevitabili riflessi anche sui rapporti bilaterali, le relazioni tra i nostri due Paesi rimangono solide. Per questo l’Italia è fortemente impegnata affinché si possa presto superare questa difficile fase e rilanciare il partenariato con Mosca: questo il messaggio principale delle visite dell’allora Presidente del Consiglio Matteo Renzi, nel marzo 2015 a Mosca e nel giugno 2016 a San Pietroburgo per partecipare al Forum Economico. Le relazioni tra l’Italia e la Russia risalgono a un’epoca anteriore alla formazione dei due Stati attuali, con una reciproca attrazione fra le due popolazioni e fecondi scambi culturali, di cui è tuttora testimonianza l’indelebile impronta che architetti italiani hanno lasciato sia nel Cremlino di Mosca, sia nell’intera città di San Pietroburgo. L’inizio dell’epoca moderna dei rapporti italo-russi risale al 1864, quando l’Impero Russo riconobbe il Regno d’Italia e quest’ultimo nominò il primo Ambasciatore presso la Corte di San Pietroburgo. In seguito, l’Italia fu tra i primissimi Paesi a riconoscere l’Unione Sovietica nel 1924: nello stesso anno, la sede dell’Ambasciata si trasferì a Mosca, nell’edificio che ancora oggi la ospita.

La ferita aperta dalle tragiche vicende della Seconda Guerra Mondiale si rimarginò rapidamente e nel 1944 il Regno d’Italia (dal 1946 Repubblica) fu riconosciuto dall’Unione Sovietica, prima tra i vincitori a compiere tale passo. La cooperazione fra i due Paesi permise di realizzare importanti progetti quali lo stabilimento della VAZ a Togliattigrad (oggi Togliatti), costruito dalla FIAT nel 1966-1970 e che ha aperto l’era della motorizzazione di massa in Unione Sovietica.

I rapporti italo-russi dal 1991 in poi, caratterizzati da frequenti scambi di visite al più alto livello politico e dalla conclusione di numerosi Accordi bilaterali (fra cui il Trattato di Amicizia e Cooperazione del 1994), sono stati elevati a relazioni strategiche con la firma della Dichiarazione di Partenariato Strategico che ha formalizzato lo svolgimento di Vertici bilaterali a cadenza annuale. La nostra politica verso la Russia è improntata all’approfondimento del dialogo bilaterale e alla collaborazione nell’ambito delle principali sedi multilaterali, dall’OSCE al G20, dal Consiglio d’Europa al Consiglio NATO-Russia, quest’ultimo istituito in occasione del Vertice di Pratica di Mare del 2002.


Attualità

Le relazioni politiche poggiano su tre pilastri principali, ovvero il Vertice Intergovernativo, presieduto dal Capo del Governo, per l’Italia, e dal Capo di Stato, per la Russia (l’ultimo si è svolto a Trieste il 26 novembre 2013);la Ministeriale Esteri-Difesa (2+2), la cui ultima sessione si è tenuta il 6 agosto 2013 a Roma e il Consiglio Italo-Russo di Cooperazione Economica, Industriale e Finanziaria, presieduto dal Ministro degli Affari Esteri per parte italiana e dal Vice Primo Ministro con delega per industria, energia e agricoltura per parte russa, si articola in sette Gruppi di lavoro su temi quali PMI, Agricoltura, Turismo, Trasporti nonché in un Comitato Imprenditoriale coordinato dalla Camera di Commercio Italo-Russa di Milano, riunitosi da ultimo nell’ottobre 2016 a Roma.

Nell’attuale quadro dei rapporti tra Unione Europea e Federazione Russa condizionato dalla crisi in Ucraina – che ha determinato, sul piano bilaterale, la temporanea sospensione degli incontri al vertice in conformità alle linee concordate in ambito UE, NATO e G7 – l’Italia continua ad operare per mantenere aperti i canali di dialogo con Mosca, la cui collaborazione è ritenuta essenziale per fronteggiare le principali crisi internazionali, in un quadro di condivisione del ruolo centrale delle Nazioni Unite.

Accanto al dialogo politico, sostenuto anche dai rapporti inter-parlamentari, e al partenariato economico, tradizionalmente trainato dall’intensa cooperazione nel settore energetico e caratterizzato dall’interdipendenza e sinergia fra i due sistemi economici, le relazioni bilaterali continuano ad essere alimentate dai contatti fra Enti locali, Università e Centri di ricerca.


Link utili:

Collegamento al sito del Ministero degli Affari Esteri della Federazione Russa (in lingua inglese)
Collegamento al sito del Cremlino (in lingua inglese)
Collegamento al sito della Duma (in lingua russa)
Collegamento al sito del Governo della Federazione Russa (in lingua inglese)


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