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Cooperazione culturale

 

Cooperazione culturale

La cultura svolge tradizionalmente un ruolo fondamentale nelle relazioni tra l'Italia e la Federazione Russa e l'interesse per la cultura italiana in tutti i suoi aspetti è in Russia molto profondo.

La cooperazione intergovernativa in campo culturale è disciplinata dall'Accordo di collaborazione nel campo della Cultura e dell'Istruzione firmato il 10 febbraio 1998 a Mosca e in vigore dal 2000. Una serie di Protocolli esecutivi di durata triennale, l’ultimo rinnovato nel dicembre 2015, regola lo svolgimento della collaborazione.

Nel 2011 si è svolto l'Anno della cultura e della lingua italiana in Russia e della cultura e della lingua russa in Italia. Si è trattato di uno straordinario successo al quale hanno contribuito un grande numero di artisti, dirigenti e rappresentanti dei musei e delle istituzioni coinvolte, esponenti delle società civili italiana e russa.

Nel 2013 rilevante e’ stato il successo della mostra “Tiziano. Dalle collezioni dei Musei Italiani” organizzata presso il Museo Pushkin di Mosca. Si e’ trattato della mostra italiana piu’ visitata in Russia con circa 340.000 visitatori nel corso dei tre mesi di esposizione. Il filone rinascimentale e’ stato inoltre arricchito da un’altra importante mostra dedicata a “Piero della Francesca e i suoi contemporanei”, inaugurata nel dicembre 2014 sempre al Museo Pushkin in occasione della chiusura del semestre di Presidenza italiana del Consiglio dell’UE. Alla fine del 2015 si e’ svolta a Mosca un’altra mostra di elevato livello “Caravaggio e i suoi successori”, ideale prosecuzione della grande mostra su Caravaggio tenutasi nel 2011 durante l’Anno della Cultura.

Una pietra miliare in questo settore di collaborazione e’ stata la mostra monografica dedicata a Raffaello presso il Museo Pushkin (settembre-dicembre 2016), con una decina di opere del Maestro Urbinate, alcune delle quali mai uscite prima dall’Italia. Con oltre 250.000 visitatori, la mostra ha registrato un enorme successo di pubblico (una media di circa 2700 presenze al giorno). Attraverso un percorso di straordinaria qualità culturale e artistica, durante il corso della mostra si sono inoltre susseguite conferenze di approfondimento su temi legati all’esposizione e alla stretta relazione tra Raffaello e la cultura russa.

L’Ambasciata ospita dalla fine del 2014, con cadenza mensile, un fortunato ciclo di incontri con personalita’ di spicco della cultura italiana e russa, che favorisce il mantenimento di un vivace dialogo con gli ambienti culturali e la societa’ civile russa. Tra le principali personalita’ intervenute i registi Nikita Michalkov e Andrey Koncialovsky, le attrici Renata Litvinova e Ksenia Rappoport, lo stilista Valentin Yudashkin, i registi Matteo Garrone e Nanni Moretti, la ballerina Carla Fracci, lo scrittore Beppe Severgnini e numerosi altri.

Tra gli appuntamenti culturali fissi, Mosca e San Pietroburgo sono dal 1998 tra le sedi internazionali del “New Italian Cinema Events ” (NICE), festival nell’ambito del quale ogni anno vengono presentati film di registi italiani di successo ed esordienti. Ormai da diversi anni viene realizzata nella capitale russa anche la rassegna “Il Festival del Cinema da Venezia a Mosca”, che propone pellicole presentate nella città lagunare in occasione dell’ultima edizione della manifestazione. Nel corso dell’anno sono poi proposte, all’interno di rassegne e festival organizzati in collaborazione con istituzioni locali, pellicole di film italiani di recente produzione.

Molto intensa la cooperazione in campo musicale, alimentata da secolari influenze reciproche tra i due Paesi. A testimoniare questa tradizione sono stati nel novembre 2014 i concerti celebrativi, tenutisi a Mosca, per il 50mo anniversario della prima storica tournée del Teatro alla Scala in Russia. In occasione di tale ricorrenza l’Ambasciata d’Italia a Mosca ha lanciato un ambizioso e innovativo progetto di borse di studio per giovani musicisti e cantanti lirici italiani e russi, che si e’ realizzato a partire dal 2015 coinvolgendo finora una quindicina tra le istituzioni musicali piu’ prestigiose dei due Paesi.

Un momento molto caratterizzante di tale collaborazione e’ stata la tournée del Teatro alla Scala in Russia nel settembre 2016. In tale occasione il teatro milanese ha tenuto la scena del Teatro Bolshoj, registrando il tutto esaurito, per un’intera settimana con un ricco programma verdiano (tre rappresentazioni del Simon Boccanegra, due Messe da Requiem e un concerto sinfonico).

Particolarmente ramificate le relazioni con il Conservatorio di Mosca dove, tra gli altri, si sono svolti nel 2015 i concerti dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, dei Virtuosi Italiani e del Maestro Uto Ughi. Inoltre da ormai sette anni autori e interpreti italiani si esibiscono annualmente presentando brani della produzione musicale italiana contemporanea mentre hanno avuto luogo anche altri progetti relativi alla musica barocca e rinascimentale.

Nel campo della letteratura, il pubblico russo è molto attento alle novità editoriali italiane. I libri di successo sono tempestivamente tradotti in russo dalle maggiori case editrici e valorizzati nelle grandi librerie. L’Italia è presente nelle principali Fiere del Libro che si svolgono annualmente nella città di Mosca e alle quali il nostro paese partecipa regolarmente con eventi, presentazioni di libri tradotti in russo e conferenze di scrittori italiani e di italianisti russi. Particolarmente rilevanti sono l’Open Book Festival che si tiene a giugno; la Fiera Internazionale del Libro di Mosca (in cui l’Italia è stato ospite d’onore nel 2011); la Fiera del libro “Non/Fiction”, in novembre, alla quale l’Istituto Italiano di Cultura partecipa con un proprio stand.

Nel campo dell’arte contemporanea è in atto una sistematica collaborazione con la rete dei musei di settore che ha permesso la realizzazione di una ricca serie di mostre di artisti italiani, oltre alla partecipazione alla Biennale d’Arte Contemporanea e alla Fotobiennale. Nel quadro dei rapporti con i musei, molto significativa è la serie di seminari per operatori museali che l’Istituto di Cultura organizza a cadenza semestrale con la collaborazione dei più importanti musei italiani.

Il teatro italiano è regolarmente compreso nei cartelloni dei principali teatri di Mosca. Molto dinamico è il rapporto con il Teatro Na Strastnom (Festival La Tua occasione, Festival Solo).

Molto consistente è anche l’attività convegnistica che spazia dalle tematiche letterarie e linguistiche a quelle storiche e filosofico-religiose. Tra le ultime iniziative le conferenze dedicate all’Illuminismo e a Benedetto Croce, in occasione del 150 anniversario della nascita del filosofo.

Nel campo dell’educazione da sei anni ha luogo la Fiera dell’Educazione “Studiare in Italia” (Mosca, San Pietroburgo), nella quale Università e scuole specializzate del nostro Paese hanno la possibilità di stabilire un contatto diretto col pubblico russo e gli studenti locali possono confrontarsi contemporaneamente con le più prestigiose istituzioni formative italiane.

Sotto il nome di Cartellone Italia, circola poi nel territorio della Federazione russa una serie di attività culturali itineranti (mostre, film, musica, editoria) realizzata d’intesa con le sedi della Dante Alighieri, Consolati onorari, lettorati universitari e centri di cultura italiana.

ISTRUZIONE

Studio della lingua italiana

In ambito educativo l’Ambasciata opera attraverso gli Istituti Italiani di Cultura di Mosca e San Pietroburgo per il settore Università, e tramite i Consolati Generali d’Italia di Mosca e di San Pietroburgo per il settore Scuole.

A Mosca è inoltre presente la Scuola paritaria “Italo Calvino” che offre una sezione materna, e la scolarità elementare e superiore.

L’interesse per lo studio della lingua italiana ha una lunga tradizione in Russia ed è motivato da ragioni culturali, ma spesso anche dal desiderio di includere la conoscenza dell’italiano nel proprio curriculum a fini professionali. La presenza economica e commerciale italiana è un dato acquisito nella società russa e molti giovani ambiscono ad avere l’opportunità di lavorare per un’organizzazione o un’impresa italiana.

Settore Scuole

• Programma di diffusione della lingua italiana in Russia – PRIA

Il Programma P.R.I.A., acronimo in russo per “programma di diffusione della lingua italiana in Russia”, nasce ad opera dell’Ufficio Istruzione del Consolato Generale d’Italia ed è rappresentato da oltre cento scuole russe che hanno inserito l’italiano nel proprio percorso formativo.
Il Programma P.R.I.A consiste in una costante opera di promozione della lingua italiana in tutto il territorio della Federazione Russa, con conseguente individuazione delle scuole che intendono attivarne l’insegnamento come seconda o terza lingua straniera, in attesa che Ministero russo dell’Educazione e della Scienza introduca l’italiano anche come prima lingua. Aderiscono al progetto numerose scuole di Mosca e altre città, quali San Pietroburgo, Ekaterinburg, Nizhnyi Novgorod, Samara, Rostov sul Don, Kazan, Krasnodar, Novosibirsk, Irkutsk, Vladivostok.
Capofila per la parte russa e’ il centro d’istruzione n. 1409 di Mosca, unica scuola russa in cui l’italiano è studiato sperimentalmente quale prima lingua straniera. Capofila per la parte italiana è la “Italo Calvino”, scuola paritaria italiana la cui offerta formativa copre tutto il primo ciclo di istruzione (scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado) e offre un liceo linguistico quadriennale.
Numerose scuole ricevono annualmente un contributo finanziario da parte del Ministero degli Esteri, a parziale copertura delle spese affrontate per l’attivazione di classi di italiano, anche facoltative.

Le scuole che aderiscono al P.R.I.A vengono invitate a partecipare alle iniziative organizzate per la formazione degli insegnanti russi di italiano. Il programma P.R.I.A. attualmente permette lo studio della lingua italiana ad alcune migliaia di studenti russi e consente costanti viaggi studio in Italia per il perfezionamento linguistico, sostenendo attività di scambio con diverse scuole italiane su tutto il territorio nazionale.

Numerosi sono i gemellaggi elettronici in corso (e-twinning) fra scuole italiane e russe, basati su progetti didattici comuni. Il programma e-twinning è gestito dalla Direzione Generale Affari Internazionali del Ministero dell’Istruzione italiano.
Il programma P.R.I.A. ha anche patrocinato l’attivazione di un Corso di Lingua online http://appstudy.ru/, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Mosca e prestigiosi atenei russi.

• Scuola bilingue italo-russa 136 di Mosca

• Scuola "Dante Alighieri" 318, che dal 1966 e' l'unica a San Pietroburgo con insegnamento dell'italiano curriculare come prima lingua straniera a partire dalla seconda classe .

Informazioni di carattere consolare (equipollenza dei titoli di studio, dichiarazione di valore, etc.) possono essere reperite presso il Consolato Generale d'Italia a Mosca.

Corsi di lingua italiana degli IIC

Corsi di lingua sono offerti dagli Istituti Italiani di Cultura, mentre a livello accademico vi sono corsi di italiano nelle principali Universita’ russe, anche con il supporto di Lettori inviati dal Ministero degli Affari Esteri (uno presso l’Università Statale Lomonosov a Mosca e uno presso l’Università di Stato di San Pietroburgo).

I corsi di lingua offerti dall'Istituto Italiano di Cultura di Mosca e di San Pietroburgo riscuotono negli ultimi anni un crescente successo e, nonostante la situazione di crisi economica che scoraggia le iscrizioni, hanno oltre un migliaio di studenti che vi prendono parte distribuiti su sei livelli. L’IIC di Mosca è anche sede ufficiale di esame per conseguire la certificazione di competenza CILS per la conoscenza della lingua italiana e la certificazione DITALS per la competenza nell’insegnamento dell’italiano per stranieri, entrambe rilasciate dall’Università per Stranieri di Siena. L’IIC di Mosca e’ anche sede ufficiale di esame per i prestigiosi corsi universitari telematici ICON.

Anche la Societa’ Dante Alighieri a Mosca offre corsi di Italiano ad opera di insegnanti qualificati, rilasciando certificazioni delle competenze linguistiche maturate attraverso specifici esami (PLIDA).

Studio della lingua italiana per stranieri (in Italia)

Eduitalia è un’associazione che rappresenta circa 50 scuole ed università che offrono in Italia corsi per studenti stranieri, sia di lingua italiana, sia di diversi ambiti culturali. Il sito di Eduitalia funziona da vero e proprio motore di ricerca, attraverso il quale individuare il corso nella città desiderata. Sette Università italiane hanno segnalato 10 accordi con Universita’ russe per l’insegnamento in Italia a studenti russi in mobilità.

Borse di studio

Vi sono scambi tra i due Paesi a livello di formazione universitaria e post-universitaria, con un’offerta annuale di borse di studio governative pari a 70-80 mensilità da parte italiana e 20 circa da parte russa.


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