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Intervento all’Assemblea Generale di GIM-Unimpresa (Mosca, 11 novembre)

Data:

11/11/2016


Intervento all’Assemblea Generale di GIM-Unimpresa (Mosca, 11 novembre)

L’Ambasciatore Ragaglini e’ intervenuto all’Assemblea Generale di GIM-Unimpresa. Al tradizionale appuntamento dell’associazione era presente anche il Ministro Sergei Cheremin, Capo del Dipartimento per le relazioni internazionali del Governo di Mosca.

“In ogni occasione d‘incontro gli imprenditori italiani mi chiedono: come vanno le relazioni economiche bilaterali? Che prospettive ci sono per il futuro? Volendo rispondere in estrema sintesi, direi: abbiamo tenuto botta, non senza difficoltà, e le prospettive restano molto buone, a patto di non essere timidi”, ha esordito nel suo intervento l’Ambasciatore Ragaglini.

“Veniamo da 2015 contraddistinto da una recessione che si è protratta anche nell’anno corrente. L’andamento dovrebbe essere positivo per il 2017: c’è chi dice di pochi decimali, altri sono più ottimisti. Molto dipenderà, come sempre in questo Paese, dal prezzo degli idrocarburi. La crisi si è riflessa in primo luogo sull’interscambio, calato complessivamente di oltre il 50% quest’anno. E, sebbene timidi segnali positivi sul fronte export si percepiscano in alcuni settori, penso all’agroalimentare, al chimico-farmaceutico e alla moda, è chiaro come la crisi abbia rappresentato indiscutibilmente uno “shock” strutturale. Il momento peggiore è forse alle spalle, ma temo che difficilmente il nostro export possa tornare al livello del 2013”, ha proseguito l’Ambasciatore.

“Dobbiamo trovare non strade alternative – ben venga una nuova crescita delle nostre esportazioni – ma complementari – ad esempio un maggior focus su investimenti produttivi - per rafforzare il nostro rapporto con la Russia. Noi come Sistema Italia nella Federazione ci stiamo sempre più impegnando per preparare il miglior terreno di gioco per gli imprenditori italiani. E lo facciamo anche favorendo frequenti incontri dei vertici politici qui e in Italia”, ha concluso Ragaglini.


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