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Eventi

L’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e la sua controparte russa Roscosmos hanno siglato a margine del Vertice Intergovernativo del 3 dicembre 2009 un protocollo d’intesa per “Millimetron”, progetto per la realizzazione del telescopio orbitante.

Un ulteriore protocollo di intesa che l’Agenzia Spaziale Italiana ha negoziato con il Servizio Aerologico Centrale prevede la collaborazione-italo russa in esperimenti artici con palloni stratosferici sia per lo studio della radiazione cosmica di fondo che per quello dell’alta atmosfera e per l’osservazione della Terra.

Ulteriori prospettive per la collaborazione italo-russa sono offerte dall’analisi dei dati che saranno forniti dal radiotelescopio “RadioAstron”.

A novembre 2008, l’astronauta italiano Paolo Nespoli è stato assegnato alla Spedizione 26/27, una missione di lunga durata sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) per cui ha seguito un addestramento di oltre due anni tra Russia e Stati Uniti.  L'astronauta è stato lanciato il 15 dicembre 2010 dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakhstan, a bordo della navicella Soyuz con la missione MagISStra e resterà in orbita sulla ISS fino a maggio 2011 .

L’azione iniziata con la Tavola Rotonda, “Italia-Russia a Dubna: Sforzi nella ricerca fondamentale, prospettive per le scienze applicate, la tecnologia e lo sviluppo economico”, tenutasi nei giorni 18 e 19 dicembre 2009 presso l’Istituto Unificato di Ricerche Nucleari (JINR) è proseguita nel 2010 permettendo di realizzare tre tavole rotonde:
- su “Space, Physics and Biology” organizzata a Dubna dal 19 al 23 dicembre 2010 ; 
- il 27-31 ottobre 2010 a Ekaterinburg con il titolo: “ Science and Technology for the solution of the Energy supply problems”;
- il 9 dicembre 2010 a Mosca su “Conservazione e restauro dei Beni Culturali: architettura e pittura”.

Un ruolo significativo è svolto dagli scambi di visite istituzionali, le principali del 2010 essendo state:
 - Visita a Mosca del Presidente del CNR, Prof. Maiani, svoltasi ai primi di marzo, che ha avuto incontri con la Presidenza dell’Accademia delle Scienze e con il Fondo Russo per la Ricerca di Base;
- Visita in Piemonte di un gruppo di Rettori di Università russe per lo studio del sistema accademico-economico-scientifico della Regione, considerato un modello di possibile importazione in Russia.

Nel 2011 è in programma una visita in Russia del Presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Prof. Petronzio. Una nuova prospettiva di collaborazione JINR - Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) si è aperta in materia di rivelatori di onde gravitazionali. E’ prevista nel 2011 una visita istituzionale in Russia del Prof. Eugenio Coccia, responsabile dei programmi INFN in tema di rivelatori a barre.

Italia e Russia hanno avviato una promettente collaborazione anche nel settore delle scienze biomediche, da poco apertosi alla cooperazione scientifica internazionale. Si tratta in particolare degli studi clinici e batteriologici legati alle missioni spaziali, dove si registrano punte di eccellenza nella partecipazione italiana all’esperimento MARS 500 , al quale prende parte l’italiano Diego Urbina, e nella radiobiologia.

In questi settori polo di eccellenza italiano è la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste  ed il recente accordo trilaterale per lo scambio di borsisti postdottorali tra la SISSA, il JINR e l’Accademia Russa delle Scienze firmato il 22 Dicembre 2010 a Dubna costituisce un promettente punto di partenza.